KappaU’ presenta
FRIDAY NIGHT LIVE - terza edizione

friday-night-live

La rassegna di musica dal vivo vedrà alternarsi le esibizioni di alcune delle giovani band attive sul territorio nazionale. A partire da venerdi 5 febbraio, vi invitiamo all’ appuntamento settimanale con la musica italiana autoprodotta.

L’evento è stato organizzato dopo il successo dei primi tre anni, che hanno visto la partecipazione di un pubblico numeroso. I gruppi che si sono esibiti hanno saputo creare un’atmosfera emozionante e delicata ma allo stesso tempo carica di energia.

Un appuntamento fisso per la musica dal vivo. I musicisti della nostra Città hanno bisogno di uno spazio in cui esprimersi e il Kollatino Underground offre loro una possibilità di sperimentare le capacità, impegnare in modo costruttivo e divertente il proprio tempo liberato, in uno spazio attrezzato e aperto al confronto critico.

venerdì 5 febbraio h.22 I GATTI MéZZI  (Pisa)

Biglietto: 5 euro
via Georges Sorel 10 – Roma
www.kollatinoundrground.org
Parcheggio: via Prenestina/v.le G.B.Valente
info: Gianluca Severi 339.7339239 / Andrea Pantaleone 340.8567487

 

TUTTI I VENERDI SERA DALLE ORE 22.00

Febbraio
5     I GATTI MEZZI (PISA)
12   IL CIRCOLO VIZIOSO DELLA FARFALLA (MOLISE)
19   METROPOLITAN RATTO SWEET
26   U.N.O. + VERBAMANENT

Marzo
5    DR.BROWN  + SOLARIA
12   KAMCHATKA + CONTROSENSO
19   METONIMIE
26   MINIM’ART

Aprile

2    WEEDING BLACK  + LA FURIA DEL SIGNOR BANANA
9    REPELLENTI + REMO REMOTTI + DJ JOHN XMAS
16   RIGENERA + STARLA
23   CAMILLORE’  DI SGHISGHIGNO (BARI)
30   ASPER SOUND + SYNTAX ERROR

Maggio
7    UNDERDOG

venerdì 5 febbraio h.22 I GATTI MéZZI (Pisa)

i-gatti-mezzi I Gatti Mézzi nascono nel 2005 dal connubio artistico tra due pisani doc: Tommaso Novi, pianista, cantante e fischiatore d’eccellenza, e il chitarrista-cantante Francesco Bottai. Ad unirli è la passione per un tipo di composizione ironica, sperimentale, colta e irriverente ai limiti del goliardico che scivola su melodie che spaziano dal jazz allo swing passando per le sonorità della più raffinata musica popolare. Un mondo musicale di riferimento composto da grandi nomi della musica italiana come Giorgio Gaber, Paolo Conte, Fred Buscaglione e il jazz francese manouche alla Django Reinhartd. Nel 2006 i Gatti Mézzi autoproducono il loro primo lavoro in studio ‘Anco alle puce ni viene la tosse’, sedici brani in slang pisano che raccontano la città in tutte le sue sfaccettature e contraddizioni. Composte e cantate per metà da Tommaso Novi e per metà da Francesco Bottai, le sedici tracce alternano l’autobiografismo dell’uno e lo stile immaginifico dell’altro per un mosaico che mette insieme titoli improbabili ed evocativi come: ‘Bimbetto scarmanato’, un romanzo di formazione in quattro minuti, ‘Regtime der trugolone’, e ‘Bell ir mi’ Arno’, una dichiarazione d’amore per il fiume toscano. Il disco, distribuito principalmente durante i numerosi eventi live dei Gatti Mézzi, viene accolto con interesse e vende oltre 3.000 copie in poco più di due anni. Tra il 2006 e il 2007 i Gatti Mézzi continuano ad esibirsi, principalmente in Toscana, e dall’incontro con Matteo Consani, batterista, e Matteo Anelli, contrabbassista, nasce la voglia di trasformare il duo in un quartetto e arricchire così il progetto di nuove possibilità sonore. Ed è con questa nuova formazione che nasce la seconda autoproduzione del gruppo ‘Amori e Fortori’, quindici tracce suddivise, come uno spettacolo teatrale, in Introduzione, Primo tempo, Intervallo e Secondo tempo Un lavoro, meno scanzonato, più impegnativo, complesso e tecnicamente meglio rifinito del primo che alterna walzer, swing, marcette e stornelli giocando sul contrasto tra testo e melodia. E’ ancora Pisa la metafora attraverso cui i Gatti Mézzi raccontano storie universali che appartengono a tutta l’umanità, a tutti i tempi e luoghi. Da ‘Sagoma’, che racconta le vicende di una vita dedita al rum alle reminiscenze autobiografiche di ‘Voglio fa’ ‘r pianofortaio’ e le storie di vita che caratterizzano ‘Al bar la Borsa’, ‘Dar Sarvini e ‘Macchianera’, ‘Amori e Fortori’ culmina in ‘Ladro di Mare’, scritta e interpretata da Francesco lo struggente racconto di un pescatore a cui il mare ha portato via il padre, e ‘Tombolo’ in cui Tommaso tratteggia con eco neorealista, l’insediamento in terra toscana degli alleati nel dopoguerra. Entrambi i brani sono caratterizzati dai virtuosismi di Tommaso a uno strumento a fiato molto particolare: il fischio. Ad impreziosire ‘Amori e Fortori’ anche un contributo di Stefano Bollani che ha regalato ai Gatti Mézzi l’idea musicale di ‘L’omini ar semafero’. ‘Amori e Fortori’, 3000 copie vendute in un solo anno, riceve un’ottima accoglienza, confermata dal numero sempre maggiore di pubblico che assiste alle esibizioni dei Gatti Mèzzi che iniziano a farsi conoscere anche fuori dai confini toscani totalizzando oltre 100 date in un anno. Nel 2007 i Gatti Mézzi vincono il Premio Ciampi (omaggio a S. Ronzani) per i brani “Tragedia dell’estate” e “La zuppa e ‘r cacciucco”, nel 2008 si qualificano terzi al concorso nazionale MarteLive di Roma, entrano tra i 16 finalisti dell’edizione 2009 del festival di Musicultura e vincono il festival Barezzi Live 2009. A febbraio 2009 i Gatti Mézzi sfornano ‘Struscioni’ il loro terzo lavoro su etichetta Sam (più di 4000 copie vendute in 6 mesi), prodotto da Mirco Mencacci con la collaborazione di Andrea Ciacchini. Con ‘Struscioni’ , titolo che evoca il contatto fisico tra i due partner di un ballo lento, i Gatti Mézzi viaggiano nei borghi di una volta, dove tutto scorreva con maggiore semplicità e minore frenesia, quando era ancora possibile gustarsi la bellezza di alcuni momenti che oggi stanno andando tristemente persi. Il tour toscano di presentazione di ‘Struscioni’ sta vedendo i Gatti Mézzi collezionare una serie di sold out nei più importanti teatri di tutta la regione. ‘ Roba da gatti mézzi, dicevano i nostri padri per sottolineare la scabrosità e la bassezza di una situazione ai limiti del dignitoso. La peggior cosa che possa capitare ad un gatto è essere sorpreso da un diluvio in un vicolo di notte o una piena del fiume in città. L’immagine evocativa di due gatti infradiciati scorazzanti in un vicolo notturno alla ricerca di una lisca o di una compagna in calore è l’idea che ci ha affascinato per raccontare una Pisa borghese, globalizzata e tecnologica che si sta dimenticando dei propri vicoli bui e puzzolenti, dei suoni e dei rumori che li animano e dei loro abitanti secchi e spelacchiati che vivono fra un miagolio d’amore e uno di disperazione’

31 gennaio Concorso Inane 20_10

Prima Edizione del   ” Concorso Inane 20_10
bandito dall’Associazione culturale ed artistica “I nani inani”.
locandina01
Questo concorso vuole promuovere alcune realtà di teatro di ricerca del panorama italiano.
In questa edizione si confrontano:
dalle ore 16.00
Lato obliquo (Mi)
Nuovolanove (Mi)
Compagnia Controcorrente (Rm)
Ass.Cult. QuintaEssentia (Rm)
Amaro in Plastica (Fi)

Premio al miglior spettacolo: 300 euro
Il pubblico influirà sulla scelta del vincitore.
Costo del biglietto: 7 euro
info: becketttiamo@hotmail.it

TRIBUTO A DJANGO REINHARDT jelly jazz 2

23 gennaio 1910 nasce Jean Baptiste “Django” Reinhardt

23 gennaio 2010 LP festeggia i 100 anni del grande chitarrista

dalle ore 22,30 JELLY JAZZ 2jellymail2

Q.M.P.S. musica italiana vestita da jazz

Carolina Gentile - voce

Andrea Moriconi - chitarra

Panta - vibrafono

 

GADJO SWING

Gianluca Caruso - chitarra

Augusto Creni - chitarra
Marco Contessi - contrabbasso

Biglietto: 5 euro
via Georges Sorel 10 – Roma

 P  via Prenestina/via G.B.Valente

info: 339.7339239 / 340.8567487

www.lp.websinc.net
http://www.vivertempo.it/jellyjazz2/


Django Reinhardt
- è ricordato sia come un eccezionale virtuoso del proprio strumento, sia come compositore fertilissimo.Inoltre, numerose leggende nell’ambiente jazzistico ne descrivevano la particolarissima forma mentis, in parte derivata dalle sue origini zingare.

Tra i suoi brani più celebri: Minor Swing, Manoir des mes reves, Tears, Nagasaki, Belleville e soprattutto Nuages. Con l’avvento del bebop Reinhardt diede ulteriore prova di maturità ed originalità artistica,

incidendo dei brani memorabili con la chitarra elettrica: la poesia Manouche, miscelata alle sonorità più moderne,fa di quegli assolo una delle pagine più originali del jazz dell’epoca.

http://it.wikipedia.org/wiki/Django_Reinhardt
 

Gadjo Swing - nascono a Roma nel 2008 dall’incontro di due chitarristi, e un contrabbassista jazz, , rapidamente convertito all’irresistibile, trascinante, ritmo del manouche.Insieme costruiscono un progetto di promozione e diffusione del genere gipsy -recentemente premiato dalla prestigiosa affiliazione al più importante portale del settore, www.djangostation.com- che privilegia l’esecuzione di brani originali di Django Reinhardt, rileggendoli alla luce delle interpretazioni stilistiche più recenti, da Tchavolo Schmitt a Biréli Lagrène, da Romane a Stochelo Rosenberg.

Il loro repertorio spazia, dunque, dai grandi classici di Reinhardt alle melodie tradizionali gitane,

dagli standard jazz degli anni trenta alle composizioni dei più noti esponenti del manouche contemporaneo.

Il feeling, la passione, il divertimento e la tecnica sono i punti di forza dei Gadjo swing, che,

fedeli al più puro esprit manouche, amano confrontarsi con quanti più musicisti possibile e condividere

con loro, e con il pubblico, la straordinaria forza, la vitalità e la poesia delle note di Django Reinhardt.

http://gadjoswing.altervista.org

LP – consorzio di lavoratori professionisti dello spettacolo. Produce forme di attivismo creativo metropolitano. Il 21 ottobre occupa l’ex jazz club LaPalma, CasalBertone. Recupero della struttura per creare lavoro, reddito e cultura. Affronta la crisi, la disoccupazione, i tagli al fus, progettando autorganizzazione, avanguardia artistica, accessibilità culturale. Stimola libere forme di pensiero.  www.lp.websinc.net

 

16 e 17 GENNAIO


nobel-locandina

NOBEL

Trattando la vicenda di Franky ed Adele.
Dopo Chiave.Porta.Progresso. (L’uomo dei vostri tempi)
i due sono una coppia molto particolare.
Tutto ha inizio quando i 2 vengono a sapere che Esteban
dal carcere ha composto un  romanzo vincitore del Nobel per la letteratura.
Franky incuriosito legge lo scritto e subito vuole emulare tutto ciò che ha appena letto.
Adele lo accompagna nel suo strambo intento.

Interpreti:
Enrico Maria Carraro Moda
Mattia Calefati
Ilaria Pirisi
Massimo Piermarini
Veronica Marchese

Sabato 16 ore 21.00 - Domenica 17 ore 18.00
biglietto: 8 euro

http://www.youtube.com/watch?v=E9mF_o7b9Cs

manhattan-1

5 GENNAIO BIBIDI BOBIDI BURLESQUE

bbb

 

Martedì 5 Gennaio 2010 il Kollatino Underground ospiterà di nuovo LP.
BIBIDI BOBIDI BURLESQUE è la parola magica per una serata speciale,
dove il cabaret e l’avanspettacolo regnano sovrani
l’accoppiata di ironia e sensualità che caraterizzano il genere burlesque si esibirà
in un susseguirsi ritmato di eventi,dalla
cena erotica ricca di sorprese (solo 50 posti in prevendita)
performances teatrale di genere,
oroscopo sexy de A Stronza,
lettura di “pornoromantica” dall’autrice Carolina Cutolo,
esposizioni delle tavole erotiche di MP5,
installazioni luminose,
spettacoli Burlesque di tutti i generi dal pin-up al noir!
inedita performer sorpresa con il Burlesque MASCHIO un’uomo in stile gangster,
Special Guest una delle reginette nostrane del Burlesque la strepitosa Dixie Ramone,
non manchera musica dal vivo con la band “Silvia Manco Trio” voce, tastiere, contrabasso e batteria.
A chiusura il divertentissimo dj set a cura dei “Sailor Bros”.
Una sorpresa sul finale regalerà il palco alle più audaci…
una serata da non perdere per festeggiare insieme la notte della befana fra glitter e palliettes…
info e prevendite 3395694502
http://www.lp.websinc.net/ SOSTIENI IL PROGETTO LP

15-16 dicembre

Im-bestia Performance
Dynamis Teatro Indipendente
dynamis

Regia: Andrea de Magistris
Aiuto Regia: Valeria De Angelis
Perfomers: Oya Bacak, Chiara Buccolini, Antonietta Capocaccia, Bernardo Casertano, Chantal Gori, Daniel Neri, Enrica Nizi, Roberto Repele, Paolo Russo, Elena Stabile
Disegno Luci e Tecnico Luci: Paride Donatelli
Costo biglietto 8 euro
In questa performance il nostro lavoro parte da un indagine verticale su alcuni testi di Pier Paolo Pasolini; nel corso degli ultimi anni Dynamis Teatro Indipendente ha sempre voluto ricordare il poeta attraverso un diverso agire che rappresenta una denuncia di consapevolezza; sempre più mossi dalla sorprendente ed illuminante analisi delle fonti del male della nostra società fatta dal poeta, oggi ancor di più la nostra rabbia diviene impazienza quell’impazienza così scomoda ai più, ai fervidi credenti della speranza che navigano ignavi in una valle di lacrime, convinti di avere sulle loro teste pur sempre una mano compassionevole pronta a proteggerli dalla pioggia  dal caldo e dagli eventi che gravano comunque e sempre.
 Noi vi invitiamo sinceramente all’impazienza e ad una coscienza consapevole lucida e arrabbiata.
Abbiamo segnato, nella nostra performance, il carattere animalesco del potere rappresentandolo vestito dell’abito d’un maiale (di orwelliana suggestione) che fa praticamente ciò che vuole e ciò che il potere vuole è completamente arbitrario. E’ un potere che manipola i corpi attraverso il suo orrido comando burattinaio, trasforma la coscienza  rendendola sorda e muta, collude, crea complici tra le madri, i figli, gli uomini.
L’Italia inerme, offesa, muta, di un macchiato candore, supplica pietà.
Nel 1975 Pasolini affermava che ognuno odia il potere che subisce.
Quindi noi odiamo con particolare veemenza il potere di questi giorni, oggi novembre 2009.
Andrea de Magistris
Biglietto: 8 euro