Le perle portano lacrime.
I turbamenti di un’inquieta adolescente esplodono alla vigilia delle seconde nozze paterne. Forse.
Regia: Claudio Oliva
Drammaturgia: Suprani & Oliva
Con: Vera Michela Suprani e Roberto Sacripanti
Speciale apparizione: Valentina Cannizzaro
Voci off: Valentina Cannizzaro e Claudio Oliva
Disegno Luci: Marco Fumarola
Fonia: Giulia Di Vincenzo
Critica:
“Teatro Deluxe esplora le paure, i sogni e soprattutto gli incubi di un’adolescente, che nel momento più cruciale del proprio sviluppo psico-fisico, vede sempre più lontano il proprio Edipo….una piccola piece dai tratti surreali che speriamo di rivedere presto.”
Francesca Candolfi, Podoff –Il Teatro in rete http://www.podoff.it
“E’ ben riuscita la scelta della compagnia Teatro Deluxe di raccontare attraverso il surrealismo un rapporto familiare difficile.” Giuria del premio Celati Tratti 2008
“Prevale su tutto il potenziale comico della protagonista e l’originalità della messinscena.“ Leonardo Malà (drammaturgo e giornalista)
it.youtube.com/user/TeatroDeluxe
Grazie a:
Sinossi:
Pearl è un’adolescente. La casa del padre la disorienta, la irrita, così come
la situazione in cui si trova: è la sera prima delle nozze grazie alle quali il
genitore si unirà a Katrin.
Fingendo una dolorosa emicrania, Pearl domanda alla futura matrigna la direzione per la stanza in cui dovrà dormire. Una moquette rossa al pavimento, una singolare poltrona bianca ed una colonnina dorica sormontata da due busti costituiscono l’arredamento a dir poco essenziale della piccola camera. Ella inizia ad aggirarvisi e familiarizza con i pochi oggetti presenti, riuscendo persino ad appisolarsi. Bussano alla porta: è Katrin, che le chiede invano di uscire di là. Nuovamente sola, Pearl prova a riaddormentarsi. Compare, nei sogni della ragazza, una inquietante figura con il volto coperto; Pearl, terrorizzata, si desta d’improvviso, spostando la poltrona sui cui dormiva. Il movimento rivela una vestaglia di seta blu, viatico per un breve viaggio nell’infanzia della ragazza. L’uomo mascherato è ora seduto sulla poltrona e Pearl, scossa da quello che è accaduto, lo identifica con il genitore. Il fallimento nel dialogo tra le due figure fa nascere in Pearl l’utopia della ribellione nel futuro prossimo: esattamente l’indomani, durante il matrimonio.
La giovane pregusta accuse, interrogatori ed invettive, sfoga tutto il non detto celato dietro il rapporto di sottomissione che la lega al genitore.
Fino all’arrivo del padre.
Calendario produzioni Teatro Deluxe:
2008 “Pearl” Interno notte con figura insonne - Sala Cutu, Perugia (Selezionato per il premio “Celati Tratti”) - Teatro Eur , Roma - Kollatino Undeground, Roma (debutto).
2007 Studio “Pearl” - Arterie Ipotesi Espressive, Cantalupo in Sabina, Rieti - Arci Malafronte, Roma.
2006 “Bon Ton” Arci Malafronte - “Quinta Fiera di Alterità Teatrali Romane”, Rialto Santambrogio, Roma (debutto).
.Ass.Cult.“Deluxe”.Roma.teatrodeluxe@gmail.com.3288225039/3283019925.
Teatro Deluxe nasce a Roma nel 2006 per opera di Vera Michela Suprani, Giacomo Piva (musicista) e Veronica Padoan (attrice); quell’anno la loro prima produzione, “Bon Ton”, viene presentata alla “Quinta Fiera di Alterità Teatrali Romane” presso il Rialto Santambrogio. Le divergenze personali riguardo agli intenti artistici portarono ad una precarietà produttiva ed al conseguente scioglimento del gruppo.Nel 2007 la compagnia viene rifondata da Vera Michela Suprani (attrice/autrice) e Claudio Oliva(regista/autore), entrambi laureandi presso il Dams, Università Roma Tre. Il nuovo approccio si delinea durante la creazione dello spettacolo “Pearl - Interno notte con figura insonne”, il cui debutto avviene nel giugno 2008 presso lo spazio Kollatino Underground di Roma grazie alla preziosa collaborazione di Valentina Cannizzaro (attrice/fonica), Giulia Di Vincenzo (scenografa/fonica), Roberto Sacripanti (attore), Valentina Vanja Suprani (organizzatrice) e Marco Fumarola (light designer). In questo differente contesto sono venuti ad assumere fondamentale importanza la consapevole scelta (ed il conseguente rispetto) dei ruoli, la costruzione drammaturgica subordinata alla ricerca di un senso logico e/o emotivo (anche nel tentativo di essere rispettosa del punto di vista spettatoriale), come pure il lavoro sulla presenza scenica dell’attore e l’idea che far confluire modalità espressive affini alla propria sensibilità all’interno dell’opera teatrale possa fornire risultati sorprendenti.
Claudio Oliva nasce(1978)a Rieti, si trasferisce a Pescara nel 1997 per frequentare la facoltà di Economia Politica. E’ durante questi primi anni di università che la passione per il cinema diviene consapevole, al punto da spingerlo a lasciare gli studi economici e spostarsi verso Roma, dove si iscrive al corso di Laurea in Dams presso l’Università di Roma Tre. E’ attualmente laureando. Accanto al cinema si aprono spontaneamente altri campi di interesse quali il teatro e la fotografia. Il legame che sorregge questa triade è dato dalla ricerca estetica del senso nel campo dell’immagine e della visione, sempre intesa come funzionale e subordinata alle necessità drammaturgiche.
Le prime esperienze professionali si concretizzano in partecipazioni a cortometraggi: co-sceneggiatore in “Ma perché non esci” (2002) di Giorgio Galieti, finanziato dal Dams, Università Roma3 e presentato al festival “Arcipelago”di Roma, assistente regista e operatore in “Donner a voir” (2003) di Marco Giallonardi e Simone Paglia, quindi regista e co-sceneggiatore nel cortometraggio “Making Off” (2005) finanziato dal Dams, Università Roma3. Nel 2006 partecipa al seminario di critica cinematografica organizzato a Milano dalla rivista “Duellanti” e come operatore video nello spettacolo “Bon Ton” di Teatro Deluxe. Sviluppa un’ottima intesa con Vera Michela Suprani, tanto che nel 2007 i due rifondano Teatro Deluxe e nello stesso anno egli inizia la produzione, in qualità di regista e coautore, dello spettacolo ” Pearl “- Interno notte con figura insonne.
Vera Michela Suprani nasce(1980)e vive a Ravenna fino al 2000, anno in cui si trasferisce a Roma. Attualmente è laureanda presso l’Università Roma Tre, corso di laurea Dams. La sua formazione artistica gravita attorno ai seminari diretti dall’Odin Teatret (Eugenio Barba, Julia Varley, Iben Nagel Rasmussen, Augusto Omolù), Ponte dei Vènti (Sandra Pasini, Lina della Rocca, Josè Yabar).
Frequenta per due anni il laboratorio teatrale di formazione professionale diretto da Ivan Vincenzo Cozzi (Argillateatri), imparando anche l’utilizzo dei trampoli. Nel 2003 è attrice, con il Teatro dell’Acquario, nello spettacolo itinerante “Le città invisibili”, diretto da Pino di Buduo (Teatro Potlach). Durante un viaggio in India si avvicina al teatro danza Kathakali. Tornata a Roma, nel 2004 organizza e partecipa con Claudio Oliva al workshop diretto dal maestro John Kalamamndalam. Nel 2006 fonda la compagnia Teatro Deluxe, con la quale lavora stabilmente in qualità di coautrice ed attrice, producendo due spettacoli: “Bon Ton” (2006) e “Pearl”- Interno notte con figura insonne” (2008). Complementare al lavoro con il gruppo è sempre stata e continua ad essere la partecipazione a workshops. Ultimi, in ordine di tempo, quelli diretti da Nigel Charnock (Dv8 Physical Theatre), Naira Gonzales (Centro Teatrale Umbro) e Hanna Igiel. Nel 2008 si avvicina alla danza buto, partecipando ai seminari diretti da Masaki Iwana (buto bianco) e da Silvia Rampelli (Habillè d’eau).














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