LO STUDIO S-ARTE CONTEMPORANEA DI CARMINE SINISCALCO
&
IICCAIRO
Presentano
Ascesa e rovina della città di Mahagonny
da
Bertold Brecht
progetto e regia
Lisa Ferlazzo Natoli
con
Daniele Amendola, Kadia Baston, Simone Castano, Selene D’Alesandro, Giordano Di Palma, Simone Faloppa, Matteo Latino, Fortunato Leccese, Imma Lombardi, Valentina Morini, Christian Piscitelli, Ramona Nardò, Elisa Porciatti.
al piano Ivano Guagnelli
diapositive e immagini di scena Maddalena Parise
cori e canzoni Marta Zanazzi
costumi Gianluca Falaschi
scene Fabiana Di Marco
regista collaboratore Monica Angrisani
aiuto regia Valentina Morini Alice Palazzi
luci Luigi Biondi & Augusto Canu
fotografie Sveva Bellucci
Note allo spettacolo
Cosa accadrebbe se, facendo un tentativo, costruissimo una città dal nulla nel mezzo di un paese qualsiasi e se la costruissimo per prosperare secondo una sola regola: “Tenete a mente: prima mangiare, numero due d’amor l’incanto, terzo, la boxe non tralasciare, quarto sborniarsi e questo è quanto. Ma sia ben chiaro che qui da noi nulla è proibito” ? La città di Mahagonny dice Tutto è permesso e tralascia intenzionalmente la domanda: A chi?. Lo scopriremo quando la città in fiamme avrà chiuso le sue porte dietro alle nostre spalle, perché Mahagonny ha un piccolo difetto: ha bisogno di denaro, e la mancanza di questo è “Il massimo dei delitti che possano darsi sulla terra”.
Brecht - facendo uso di temi popolari, ballate jazz, un coro di disgustosi e magnifici personaggi e un’ambientazione ‘americana’ che fa da eco amplificata a tutto l’occidente - ci racconta che “Siamo già all’inferno” in una caustica messa nera del capitalismo.














scarica appello