collialbanievents presenta: …..V-PARTY….. sabato 5 dicembre 2009 dalle h.20.00

v-party-okkk 

Artisti Circensi della Scuola Romana di Circo
 Dj set: EVACONTROEVA
 Esposizioni e pittura dal vivo - Happening
 Ring d’improvvisazione artistica
 e ancora…tante sorprese
 biglietto: 3 euro

Il V-PARTY apre a nuove sensazioni…
VENGHINO  SIGNORI! VENGHINO!

Sarà il CIRCO con i suoi funambolici artisti a fare da cornice a questa festa dopo la maifestazione NO B-day.
Trapezisti, giocolieri, trampolieri cammineranno tra voi portandovi per mano indietro nel tempo!
In più un inusuale Ring darà il via ad una Jam Session dedicata a chi vorrà partecipare con la sua arte…attori, poeti, musicisti, pittori, videoartisti sarete i benvenuti!
Dagli anni60′ all’elettronica…le djs EVACONTROEVA ci faranno saltare fino all’alba!

Ringraziando gli artisti e il Kollatino Underground per il biglietto “short-size” vi aspettiamo numerosi.
Sono ammessi anche elefanti e cammelli!

KOLLATINO TEATRI DICEMBRE 2009

6-7-8 dicembre 
Free Lux Dei 0.1 (la libera luce degli dei)

freeluxdei11
coreografia per cinque danzatori e immagini
primo studio
ideazione-coreografia: Fabio Ciccalè
assistente alle coreografie: Simona Pietrosanti
con: Fabio Ciccalè, Cristina Meloro, Claudia Quattrone
danza orientale: Isabel De Lorenzo
immagini in movimento: FLxER ABuser
costumi: Mariella Visalli
musiche: Da.mood
luci: Danila Blasi
In Free Lux Dei convivono danza orientale, sensuale ed evocativa e danza contemporanea,   razionale ed espressiva, entrambe generosamente prestate a questo nuovo progetto coreografico della compagnia.
Come in un sogno o in un quadro surrealista, le immagini si susseguono, si sovrappongono, in un continuo rimando di emozioni e suggestioni capaci di arrivare al profondo io interiore sia degli interpreti che del pubblico. Una versione lucida ed  esasperata del mondo per accendere uno sguardo critico, per suscitare uno stupore e uno sconcerto assoluto nei confronti di ciò che osserviamo tutti i giorni nella pigrizia di un’abitudine visiva capace di confondere le emozioni e di inibire la verità di una gestualità istintiva e profonda.
Il tutto supportato da immagini in movimento, video proiettate, che amplificano questa visione allo stesso tempo realistica e surreale.
Biglietto: 10 euro

10-11-12 dicembre 
 
LANUOVACOSA  omicidi, jazz e Black Power studio n. 1
Margine Operativo
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liberamente tratto dal  romanzo  New Thing di Wu Ming 1
ideazione – regia: Pako Graziani  - Alessandra Ferraro
con:  Indo, Yoris Petrillo,Sylvia De Fanti
colonna sonora: Riccardo Boldrini
musiche originali: Federico Camici, Andrea Loko Cota
video: Riot Generation Video
produzione: Margine Operativo
 “New Thing” di Wu Ming 1    è ambientato nella New York del 1967, e  ruota intorno a una serie di omicidi: dei  musicisti  afroamericani vengono uccisi a Brooklyn,  tutti gli assassinati sono  collegati alla  New Thing, la rivoluzione del free jazz.
Il romanzo propone una spiazzante commistione tra fiction e realtà, dove il confine tra le due dimensioni è assolutamente labile. Su questo confine si muove lo spettacolo giocando continuamente  su più piani di narrazione attraverso codici artistici diversi.
Lo spettacolo è un atto d’amore verso un pezzo di storia che ha costruito la Storia: le vite “maledette” dei   “guerrieri dell’arte” che hanno solcato gli spazi della metropoli di New York  negli anni ’60: i musicisti della Nuova Cosa  che hanno rivoluzionato la musica jazz   proprio  mentre le strade d’ America ribollivano delle lotte per i diritti civili e contro il razzismo. Un pezzo di Storia che può essere una finestra attraverso cui guardare il nostro tempo. I rumori, i suoni  e le immagini delle metropoli di Roma 2009 e di New York 1967 sono i paesaggi visivi e sonori che accompagnano lo spettacolo.
Una partitura sonora, corporea e  vocale  che insegue  la libertà espressiva del free jazz.
www.margineoperativo.net
Biglietto: 5 euro

15-16 dicembre
Im-bestia Performance
Dynamis Teatro Indipendente
dynamis

Regia: Andrea de Magistris
Aiuto Regia: Valeria De Angelis
Perfomers: Oya Bacak, Chiara Buccolini, Antonietta Capocaccia, Bernardo Casertano, Chantal Gori, Daniel Neri, Enrica Nizi, Roberto Repele, Paolo Russo, Elena Stabile
Disegno Luci e Tecnico Luci: Paride Donatelli
Costo biglietto 8 euro
In questa performance il nostro lavoro parte da un indagine verticale su alcuni testi di Pier Paolo Pasolini; nel corso degli ultimi anni Dynamis Teatro Indipendente ha sempre voluto ricordare il poeta attraverso un diverso agire che rappresenta una denuncia di consapevolezza; sempre più mossi dalla sorprendente ed illuminante analisi delle fonti del male della nostra società fatta dal poeta, oggi ancor di più la nostra rabbia diviene impazienza quell’impazienza così scomoda ai più, ai fervidi credenti della speranza che navigano ignavi in una valle di lacrime, convinti di avere sulle loro teste pur sempre una mano compassionevole pronta a proteggerli dalla pioggia  dal caldo e dagli eventi che gravano comunque e sempre.
 Noi vi invitiamo sinceramente all’impazienza e ad una coscienza consapevole lucida e arrabbiata.
Abbiamo segnato, nella nostra performance, il carattere animalesco del potere rappresentandolo vestito dell’abito d’un maiale (di orwelliana suggestione) che fa praticamente ciò che vuole e ciò che il potere vuole è completamente arbitrario. E’ un potere che manipola i corpi attraverso il suo orrido comando burattinaio, trasforma la coscienza  rendendola sorda e muta, collude, crea complici tra le madri, i figli, gli uomini.
L’Italia inerme, offesa, muta, di un macchiato candore, supplica pietà.
Nel 1975 Pasolini affermava che ognuno odia il potere che subisce.
Quindi noi odiamo con particolare veemenza il potere di questi giorni, oggi novembre 2009.
Andrea de Magistris
Biglietto: 8 euro
                                  

18-19 dicembre 
MADAMA CIE . RIEVOCAZIONI ESTEMPORANEE DI UNA DIVISA SCOPPIATA
Bìt Scenika e COMPAGNIA TEATRALE INDIPENDENTE  AttriceContro

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 scritto, diretto  e interpretato da Alessandra Magrini, audio e video Francesco Marchese.
Monologo multimediale, spettacolo teatrale itinerante ,  ”Madama CIE” è una mistura di brandelli scagliati dall’esplosione di una divisa da cui origina un simulacro tragicomico che segue un sentiero di rievocazioni estemporanee. Lady Oscar, Pinocchio, la Costituzione, Nelson Mandela, il CIE di Ponte Galeria, gli sbarchi a Lampedusa, sgorgano da una mente fuor di senno, proprio come accadde a molti giovani soldati di ritorno dal Vietnam negli anni ‘60 che non hanno retto il peso dell’orrore.
Madama CIE non torna da così lontano, lei vive ed opera nell’Italia dei nostri giorni, quella degli operai arrampicati in cima alle fabbriche, delle aggressioni razziste, delle escort, delle ronde, dei precari senza un euro, dei viaggi disperati degli immigrati clandestini. A calcare le scene è un personaggio costruito dalla fantasia dell’autrice, ma i contenuti della narrazione sono frutto di una documentazione effettuata su reportage giornalistici, contatti con sindacalisti, volontari CIE, dossier e siti internet, fino ad interviste effettuate dalla stessa autrice ad immigrati clandestini.

Come in molti dei lavori della compagnia “AttriceContro” anche in questo c’è l’immancabile tributo al grande Gianmaria Volontè, i suoi personaggi perlopiù figli degli anni ‘70, trasportati ai giorni nostri si rivelano immortali, scolpiti nel tempo, sempre da tener presenti per penetrare a fondo la verità.

Si ringrazia in modo particolare per la collaborazione alla documentazione, Francesco Viviano (giornalista la Repubblica),Kurosh Danesh ( Coordinatore del Comitato Nazionale Immigrate/i CGIL),Francesca De Masi (cooperativa be free contro ogni discriminazione), Simone Ragno(garante detenuti), avv Fachile Salvatore (ass.studi giuridici sull’immigrazione), csa Camilo Cienfuegos,cpa Firenze sud,movimento di lotta per la casa, csa nEXt Emerson, assemble de*insicuri, rete dei collettivi studenteschi fiorentini, coll. Politico scienze politiche, Alt, Aut lettere filosofia, perunaltracittà per il dossier “chi specula sulla paura”, il sito internet fortresseurope.blogspot.com anche per prezioso materiale fotografico messo a disposizione.

Venerdì 18 alle ore 19.30 a precedere lo spettacolo sarà un incontro/dibattito pubblico
 - Immigrazione, centri d’identificazione ed espulsione, burocrazia, viaggi disperati e diritti umani violati -
Un momento importante per capire ed analizzare questo urgente tema sociale con coloro che ogni giorno vivono a stretto contatto con gli immigrati e con le loro problematiche e che possono sia aiutare a capire quali siano le loro reali condizioni, i problemi burocratici legati ai permessi di soggiorno e i contratti di lavoro, ma anche a suggerire eventuali soluzioni per una giusta integrazione.

A dare le loro testimonianze:

Francesco Viviano (Giornalista Repubblica)

Kurosh Danesh (Coordinatore del Comitato Nazionale Immigrate/i CGIL)

Francesca De Masi (Cooperativa be free contro ogni discriminazione)

Simone Ragno (Ass. garante dei diritti dei detenuti regione Lazio)

Avv.Salvatore Fachile (Ass. studi giuridici sull’immigrazione),

Fabio Nobile (Segretario comunisti Italiani Roma)

Modera Chiara Crupi

Sinossi

Chi è Madama CIE? Una divisa, una di quelle più convinte, che ogni giorno difende lo stato con dedizione e fedeltà ma che si ritrova a dover obbedire agli ordini che si scontrano con la sua coscienza. Assistiamo ad una violenta lacerazione psichica di una divisa che si trova a dover risolvere l’equazione che pone la coscienza contrapposta al sistema militare fondato sull’obbedienza agli ordini.
Fra ricordi d’infanzia, sindrome di Lady Oscar, e altre allucinazioni, la nostra madama ci mostrerà senza filtri e con cruenta verità cosa significa assolvere al compito della “sicurezza” in un mondo che le famiglie italiane conoscono solo attraverso i telegiornali.
Il manganello ben inserito nel cinturone perderà la sua maneggevolezza proprio operando sul campo quando vivrà sulla propria pelle il significato delle barbarie contro esseri umani indifesi, come gli immigrati e come gli occhi di una bambina africana che si riveleranno la scintilla che provocherà lo strappo finale alle sue convinzioni.
Le scenografie come il testo sono sempre diverse essendo un lavoro in work in progress, che affrontando temi d’attualità si arricchisce di volta in volta di testimonianze nuove che a loro volta ne ridefiniscono anche l’ambientazione scenica.

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Biglietto: 5 euro

EXPOSIZIONE PERMANENTE
2 Cor. 5,6 
Dum sumus in corpore peregrinamur
waiting-for

Mostra fotografica di Valeria Biacioni, a cura di Chiara Ciucci Giuliani
 “Guardava passare gli alberi, i tetti di stoppa, i campi coltivati, il dileguarsi del paesaggio che cambiava aspetto ad ogni curva della strada. Perchè c’è in questa contemplazione qualcosa che basta all’anima e quasi la dispensa dal pensare (…) tutte le cose della vita sono perpetuamente in fuga davanti a noi. Viaggiare è nascere e morire ad ogni istante. Le ombre e le luci si alternano: dopo un raggio abbagliante, un’eclissi, si guarda ci si affretta , si tendono le mani per prendere ciò che passa; ogni avvenimento è una curva della strada, e tutto a un tratto si è vecchi.” (cit. Victor Hugo)

Venerdì 11 Dicembre 2009 - STAKANOVISMO - THE NEXT (DARK)STEP OF FUTURENOISE#1

stakanovismo-front2stakanovismo-back3| Venerdì 11 Dicembre 2009 |

| STAKANOVISMO - THE NEXT (DARK)STEP OF FUTURENOISE#1 |

| The Original Teknoise in Rome - Opening Party |


special guests:
| D E T U N E - X | Rustblade Rec. | Ita | live
www.myspace.com/detunex
| C H A O S / O R D E R | Rustblade Rec.| Ita | live
www.myspace.com/chaosorderebm
+ STAKANOVISMO residents:
| C U T T E R | Stakanovismo | Ita | live-dj set

| C H I LD _ O S | Stakanovismo/GNM | Ita | dj set

| P R X S | Stakanovismo | Ita | live-dj set

images visuals and visions:

DIONEA | CITIZEN K | ANSIA AD

@ Kollatino Underground

Via Georges Sorel, 10

R O M A

Stakanovismo: un altro passo verso il suono che sarà, un fragore di lamiere come pioggia, il rumore del futuro. Martelli pneumatici, rivoluzione dell’anima, stakanovismo di ritorno.

Continuiamo la collaborazione con il collettivo del Kollatino Underground anche per questo secondo anno di attività di STAKANOVISMO - BRINGTHENOISE, ora ribattezzato STAKANOVISMO - THE NEXT (DARK)STEP OF FUTURENOISE.
A chi ci chiede: che musica suonate? Noi non rispondiamo o semplicemente non sappiamo rispondere. Il rumore di domani che non ha nome o forma, ma solo ed esclusivamente suono. Anzi: rumore. Quello che, domani, sarà.

IL RUMORE E’ UN PUNTO DI VISTA.

IL NOSTRO.

Partners & Friends: Kollatino Underground, Post Romantic Empire, Stahlwerk Radio, Musicaoltranza, Trips und Träume, Rustblade, Blue Room 140, QueerTheCore, MinimalEmph, Global Noise Movement, Bloody Cirkus, Ritual Magazine, Clockwork Pictures.

 

 

 

 

 

V° MOJO STATION BLUES FESTIVAL - sab 14 nov ‘09

ASSOCIAZIONE CULTURALE
MOJO STATION
presenta

They Call Me One-Man Band
ingresso euro 5

Info-line: 347/0759473

PROGRAMMA:
H 22:00
Marco Pandolfi.
“Stories from Urban Rhythm”
H 23:00
- Bill Abel.
“One Man Band-Record Live No Overdubs”. Presentazione ufficiale del nuovo disco.
H 00:00
Resident Dj: Gianluca Polverari aka Lupercalia [indie, rock, elettronica, pop]
Guest Dj: Gianluca Diana aka Mojo Station [afrobeat & '70 funk, nu-grunge, garage & retrorock ]

Mostra Fotografica:
“In The South”
Il fascino in bianco e nero del Sud degli Stati Uniti.
Rare Movies:
Proiezione video & rare movies: “And This Is Free – Maxwell Street” di M. Shea; “Hurricane In The Bayou” di G. MacGilliwray; Down In The Woods-Life Of Willie King” di S. Rietmeijer & B. Drolenga.
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(continua…)

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ROSSOMALPELO
RossoMalpelo nascono nel 2000 quando Sergio Gaggiotti prende coscienza che essere stato chiamato per molti anni Rosso Malpelo non è stato del tutto negativo. L’immagine del piccolo minatore di Verga non ricorda più l’emblema del vinto ma scorge la possibilità di dargli nuova vita. L’eroe negativo comincia a parlare…
Cantautore Popolare nel circuito Underground Romano e non solo. Suona e scrive fin da giovanissimo. Canta La Vita delle Periferie Romane, con uno sguardo che non è mai supponente o cinico, ma sempre carico di una consapevole Umanità…

UNDERDOG
Attivi musicalmente dal 2004 gli Underdog, IL CUI nome PRENDE spunto Dalla biografia di Mingus “Beneath the Underdog”, propongono una miscela ritmica di sonorità jazzistiche e stili inusuali, Ispirati da gruppi come Nick Cave, Primus, Einstuerzende Neubauten e Brainiac, una band di sette validi musicisti accompagna l’estroso incastro delle due voci, una femminile eterea L’Altra maschile aggressiva e schizofrenica.

MINIM’ART 

Minimart è un progetto musicale che trae ispirazione dagli anni ‘20, dal valzer, dalla musica tradizionale dell’est europa.

Propone un repertorio di brani originali arricchito, soprattutto nei live, da brani tradizionali offrendo all’ascoltatore suggestioni musicali dell’area mediterranea, balcanica e non solo, che ben si prestano al virtuosismo degli strumentisti.

VERITA’ E GIUSTIZIA PER STEFANO CUCCHI

ASSEMBLEA PREPARATORIA GIOVEDI 5 NOVEMBRE ORE 18:00 C.S.O.A. FORTE PRENESTINO

La tragica vicenda di Stefano Cucchi sta sconvolgendo la coscienza civile della nostra città e del paese tutto. Un giovane uomo di 31 anni è stato arrestato dai carabinieri per il possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente e viene riconsegnato morto alla famiglia dopo un calvario di sei giorni trascorso tra una camera di sicurezza dell´Arma, il carcere di Regina Coeli e il reparto per detenuti dell´ospedale Pertini.
Sul suo corpo gli evidenti segni di un brutale pestaggio, reso di pubblico dominio dalla coraggiosa decisione della famiglia di consegnare alla stampa le foto che documentano l´accaduto. (continua…)

Debutto Teatrale. 7.8.9 novembre ore 21.00

 

 

EDREMAAD

 

incursioni nel femminile
 

spettacolo di danza-teatro

con

Carla Barucchello

Angela Calia

Ilaria Cusano

Marina Francesconi

Caterina Giomo

Lara Pedilarco

Nilo Brugnano

 

Musiche a cura di Giancarlo Russo

 

 Un progetto di   Spirit Dance Download
www.spiritdancedownload.blogspot.com

dee-bianche-2

Questo spettacolo nasce da un lavoro di ricerca condotto con “creatività circolare”. Abbiamo deciso di superare la struttura piramidale che da secoli guida l’allestimento di uno spettacolo per  sperimentarci in un lavoro collettivo in cui sincronicamente ognuno ha ricoperto un ruolo differente, quello necessario in un tempo e in uno spazio mossi dall’azione del qui ed ora. A condurre la nostra ricerca è la volontà di esplorare l’archetipo femminile e di farlo vivere in scena  attraverso il nostro corpo/mente/cuore. Abbiamo lasciato che la Dea Madre ci ispirasse e ci guidasse.

EDREMAAD è il risultato di questa esperienza.

info e prenotazioni 338.2006735