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Cosa è Q"BASS ?
Q"BASS è l'assonanza di CUBASE (si pronuncia cioè allo stesso modo, ma si scrive diversamente), noto
e complesso software di composizione musicale digitale, che rappresenta ormai uno standard nel mondo delle
applicazioni professionali di questo tipo.
Q"BASS è un progetto nato nel 2005 che contempla al suo interno arte, musica, video, performances, cultura
e informazione. Q"BASS vanta il fatto di essere dunque un progetto poliedrico ed ecclettico, e le serate
al Linux Club promuovono essenzialmente i generi musicali Jungle / Drum ‘n’ bass, accompagnati da video-proiezioni, e spesso da mostre fotografiche, esibizioni e stands di ogni tipo.
2) Cosa è la Drum and Bass ?
(da Wikipedia)
La Drum and Bass, nota anche con le abbreviazioni dnb o d&b è un genere di Musica Elettronica,
nato direttamente dalla Jungle approssimativamente nel 1994 in Inghilterra.
Collegato come quest'ultima alla breakdance, è caratterizzata - come dice il nome stesso - da percussioni
in two-step, simili a quelle hip hop, portate però a velocità molto alte, attorno ai 160-170 BPM
(battute per minuto) e da una prorompente linea di basso. Poiché parte dell'elettronica, il
tutto è chiaramente generato con campionatori, sequencer, drum machine e via dicendo.
La dnb si rivelò come un ottimo terreno per far fiorire contaminazioni con i generi più disparati;
particolare successo ebbero i suoni Jazz, portati da Roni Size, uno dei pionieri del genere, nella
Jazznbass. Comunque, la drum & bass si differenziò molto al suo interno, lasciando spazio sia ai suoni più
vicini all'Ambient, sia ai sopracitati riferimenti Jazz, ma anche al vecchio sound black che ritrova
nuova vita nei molti MC che rappano su queste basi.
Tuttavia, dopo questa fase, la d&b è nuovamente rinata, e vive, in molte sale da ballo della Gran Bretagna
un buon successo, e la creatività sembra ancora presente, come testimonia la ritrovata voglia dei Dj
di sperimentare campionature nuove e mescolando ancora mondi apparentemente privi di punti di contatto,
dall'Hip Hop alla Techno, dal Jazz al Ragga, resi ancor più forti dal carattere assolutamente
Underground del genere.
Nello sterminato panorama Drum & Bass, c'é infine un versante (definito liquid) che con sonorità più
ambientali, uso accorto di esaltanti voci femminili e campioni dialatati di fiati, si estende nella
ricerca di sonorità d'ascolto, per nulla banali e più facilmente godibili.
3) Perchè la Jungle / Drum and Bass come genere musicale ?
La jungle/DnB rappresenta una sottocultura (non più solo tipicamente inglese) e come tale andrebbe
preservata dalle insidie di un sistema che tutto vuole comprare (ma che spesso rischia di svuotare nei
contenuti la cultura di cui si è appropriata).
Al contempo andrebbe anche sviluppata, perchè essa ha sempre rappresentato una continua
contaminazione con altre forme musicali, raggiungendo anche sonorità che un tempo sarebbero sembrate
inaccostabili a questo genere musicale. Non a caso la Drum and Bass ha cominciato a comparire da
qualche anno a questa parte in un numero sconfinato di spot pubblicitari, film, corti e rappresentazioni
di ogni genere, comprese le sfilate di moda. Molte sono infatti le sue contaminazioni anche con
generi quali Jazz, Ambient e musica sperimentale, generi, quindi, che sembrano molto lontani da questa
forma elettronica d'avanguardia. C'è chi lo ha definito una sorta di Jazz moderno o un evoluzione dello
stesso, più incalzante e ballabile. Altri ci trovano forti contaminazioni anche con altri generi, quali
il Rock, il Metal, il Gothic, la Trance e il Dark.
E quindi caratterizzato da Polimorfia, ossia dall'essere delineato da mille sfaccettature.
Ma la DnB è, da sempre, un genere in continua evoluzione che esiste da ormai più di 15 anni (se
consideriamo anche la lunga gestazione della stessa attraverso la musica Jungle), e la
sua forza è proprio questa : rinnovarsi continuamente, grazie anche allo stimolo del meticciato con
altre forme e generi musicali. Questo la rende "accessibile" a tutti.
La sua forza è perfetta sia per stremare una folla di ravers scatenati, sia per soddisfare
le menti alla ricerca di forti sensazioni. E' un genere particolare, all'avanguardia,
la nuova frontiera musicale di alcuni giovani: la loro essenza sta nel ritmo (e questa essenza è
facilmente riconducibile alle feste primordiali cosi fortemente caratterizzate dal suono delle
antiche percussioni) e nell'alternanza/particolarità dei bassi ed il suo scopo è quello di far
ballare la gente. Potrebbe trattarsi probabilmente di un puro suono urbano, viste le sue radici e il
suo sviluppo.
Il panorama italiano sta vivendo in questi anni un grande fermento dopo alcuni anni di incertezza
e forte saturazione del mercato, sia a livello di clubs che a livello di produzione.
Forse in questi stessi anni sta raggiungendo quell'apice che la consacrerebbe una volta per tutte nel
panorama mondiale della musica elettronica.
4) Perchè il KOLLATINO UNDERGROUND ?
Abbiamo scelto il Kollatino Underground perchè è una realtà viva, vivace, innovativa. A parte la filosofia che sta dietro tutto, siamo stati attratti dalle idee che circolano al suo interno, dalle persone che lo "abitano", dall'importanza che molte forme di comunicazione rivestono all'interno di quell'unico contenitore. E non solo. Anche l'occhio vuole la sua parte, e il Kollatino si presenta con una struttura minimale, ma d'impatto, il cui arredamento è stato creato con materiali di riciclaggio. Il tutto crea un'atmosfera molto particolare. A dire il vero perfetta per "contenere" il nostro progetto.
5) Quali sono le vostre finalità ?
Con questo progetto intendiamo anzitutto spingere un genere musicale per noi molto affascinante, proprio per la sua versatilità, oltre che per la sua "intercambiabilità". Ma non solo. Nostro scopo è anche sperimentare.
Cercare di far vivere un "concept" diverso dalla solita idea di serata. Un concept basato sulla cultura,
attraverso le sue mille forme. Dalla fotografia alla pittura, dall'arte di strada alla musica, dalla grafica
all'informazione. Ma significa anche dare spazio a nuove realtà musicali, all'artigianto (che ormai sta
definitivamente scomparendo a causa della imperante globalizzazione) e a qualunque forma espressiva
incontriamo intorno a noi, anche quelle non ancora affrontate da nessuno. Ci stimola anche l'idea di dare
la possibilità a molti di farsi conoscere attraverso la propria forma di comunicazione preferita.
Insomma, per farla breve, cio' che ci spinge è semplicemente la passione, e cio' a cui vogliamo arrivare è
fondare un "canale" di comunicazione aperto e a doppio senso, in modo che ognuno possa parteciparvi non
più passivamente, ma attivamente, dando forte impulso a tutto anche attraverso il suo "piccolo" contributo.
Ci piacerebbe che alle nostre serate inoltre non venga un pubblico appassionato solo di DnB, ma anche
interessato a varie attività, tematiche e informazioni culturali che ruotano attorno al posto che ci ospita...
Non solo musica, quindi, ma molto di più....
6) Quali collaborazioni e quali progetti futuri ?
Q"BASS ha vissuto quest'anno una stagione intensa, con vari tentativi di far emergere anche situazioni non conformi alla "classica" idea di festa (vedi la serata POLYMORPHICA). Ma anche contaminazioni con altri gruppi, stili, modi di porsi e di presentarsi. Abbiamo creato la prima situazione tipo aperitivo "LIQUID" a Roma. E siamo tornati anche alle origini, sfilando con tanto di carri alle varie streets di quest'anno a Roma.
Q"BASS vanta una serie di collaborazioni con molte crew romane, oltre che vari gruppi provenienti anche
dall'Italia del Sud. A Roma è passata oltre che per il LinuxClub, al Metaverso, al KollatinoUnderground,
al Lunghezza d'urto, al Rashomon, al Digitclub, al Maxclub, al Coetus Club, ed, infine, all'ex-Vittorio
ad Ostia. Nostro obiettivo è dare risalto alle realtà nostrane e quindi spingere i gruppi italiani, a nostro
avviso molto creativi, rispetto alle produzioni estere, sicuramente di eccellente livello. Durante l'anno
al Linux cercheremo di proporre sempre qualcosa di nuovo, sia attraverso gli ospiti (italiani e non), che
attraverso le serate, tra cui spiccano la "Jungle Fever" (il nome delle nuove serate promosse da Q"BASS al
Linux) e la "VS Night" (serate in cui due o più gruppi si "sfidano" tra loro, ognuno con il suo proprio stile
e il proprio approccio al genere). Inoltre continueremo a supportare realtà artistiche che abbracciano diverse
forme, dalla fotografia alle video-proiezioni, dagli stands informativi (tra le varie collaborazioni all'attivo,
Q"BASS è stata anche affiancata dal gruppo NAUTILUS del ministero degl interni, che si occupa di informazione sulle droghe) al promuovere un artigianato che non è più possibile trovare nei mercatini in città.....
Tutto questo e molto di più è Q"BASS. |
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