PROGETTO-SVILUPPO-CULTURA
| Richiesta Assegnazione | convocazione assemblea | resoconto assemblea |
| Richiesta Apertura via Georges Sorel (Aprile 2005) |
Al Presidente del VI Municipio
Oggetto: Assegnazione locali siti in Via Georges Sorel n. 10
Egregio Presidente,
come ben noto, l’Associazione Culturale Kollatino Underground svolge attività
culturali nel quartiere collatino che abbracciano varie discipline ed arti,
dall’attività sportiva agli spettacoli teatrali, dai corsi di musica
e fotografia ai concerti dal vivo dove possono esprimersi soprattutto i giovani
del quartiere.
La sede dell’ASSOCIAZIONE è divenuta negli anni un importante punto
di riferimento per tutto il quartiere e rappresenta oggi un luogo dove è
possibile incontrarsi, esprimersi e progettare la città a misura d’uomo,
attraverso la partecipazione di tutte le realtà presenti sul territorio.
I progetti che l’Associazione si prefigge sono ambiziosi, ma la realizzazione
degli stessi è oggi legata al solo volontariato. L’impossibilità
di dimostrare la stabilità della sede attraverso un effettivo affidamento,
non consente di consolidare le attività cultuali e sportive di cui il
nostro quartiere ha estremamente bisogno, in quanto compromette la possibilità
di attingere al alcun fondo sia nazionale che europeo.
Le chiediamo pertanto, in considerazione dell’attività che svolgiamo
per i cittadini del collatino, l’assegnazione dei locali siti in Via Georges
Sorel n. 10.
Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento e la ringraziamo anticipatamente
anche a nome di tutti i giovani del quartiere, per quanto vorrà fare
al fine di dotare un pezzo di periferia importante quale è il collatino,
di uno spazio vitale ed unico per la cultura e lo sport.
Il Presidente
Giacomo Gresta
ASSOCIAZIONE CULTURALE
KOLLATINO UNDERGR0UND
Via G. Sorel, 10 00 177 Roma
L'Associazione Culturale Kollatino Underground svolge da alcuni anni diverse
attività culturali, sportive e ricreative nel quartiere Collatino e più
precisamente nei locali dell'ex Istituto Tecnico Giorgi siti in Via Sorel, 10.
La sede dell'Associazione è divenuta nel tempo un importante punto di
riferimento per i giovani e rappresenta oggi un luogo dove è possibile
incontrarsi, esprimersi e progettare la città a misura d'uomo, attraverso
la partecipazione di tutte le realtà presenti sul territorio.
Il progetti che l'Associazione si prefigge sono ambiziosi ma rispondono ai bisogni
del nostro quartiere.
Visto il passaggio di proprietà dello stabile in questione dalla Provincia
al Comune di Roma si vuole
destinare parte dell'edificio, per à quale è già in corso
di progettazione l'auto recupero, a fini sociali per essere al servizio del
Quartiere.
Per far conoscere e discutere le linee guida di questo progetto sono invitati: il Presidente del VI Municipio Enzo Puro, Assessore del VI Municipio Sandro Santilli il Capogruppo DS VI Municipio Stefano Veglianti, il Delegato delle politiche abitative Nicola Galloro gli Assessori del Comune di Roma Claudio Minnelli, Luigi Nieri, Maria Coscia, e tutti i cittadini del quartiere Collatino.
Mercoledì 16 Marzo 2005 alle ore 17.00 nella sede
di Via Sorel 10 in Roma ad un incontro con il seguente ordine dei giorno:
• Relazione delle attività culturali, sportive e ricreative realizzate
dall'Associazione Culturale e dalla Polisportiva Kollatino Underground.
• Presentazione del progetto per la realizzazione di un asilo nido o baby
parking nel pianterreno dell'ex Istituto Tecnico Giorgi Via Sorel 10.
• Riqualificazione dell'area di Via Sorel e del parco di Via Dino Pennazzato.
La Vostra partecipazione è preziosa per la collaborazione e la riuscita del nostro progetto.
Roma, 28 02 2005
La vicenda del Kollatino Undergriund sta assumendo dei
tratti sorprendenti. È un’iniziativa nata da intenti utilitaristici
che ha trovato nella sua evoluzione uno scopo, partecipazione, forza, energia
viva e pura, eterogenea nelle persone e nelle provenienze, ma unita da un filo
invisibile, sommerso da mille problematiche e distrazioni quotidiane, vivo e
pulsante, carico di rabbia, dura e incontenibile energia vitale.
Il Kollatino Underground prende vita in sordina, senza troppi annunci o proclamazioni,
nulla di nuovo apparentemente, fino a quando non è diventata un’associazione
culturale. Da lì si è cominciato a pensare che stava nascendo
qualcosa di nuovo, di originale, qualcosa che all’inizio probabilmente
non era nemmeno del tutto voluto. La spontaneità e l’apertura mentale
sono gli elementi che segnano questa avventura dai confini sfumati e mutevoli.
Una polisportiva che spazia dalla boxe alla kapoera, dal calcetto al karate,
uno spazio normale per la proiezione di partite, che poi originalmente si è
evoluto in un cinema, un piccolo teatro, un laboratorio multimediale, una camera
oscura per la fotografia... abbiamo fantasticato sull’idea di un ostello,
abbiamo in cantiere la realizzazione di un baby parking. Insomma dire che il
Kollatino è una bella idea non è del tutto corretto; piuttosto
sarebbe meglio parlare di quella bella cosa che il Kollatino sta diventando,
come si evolve, si costruisce pezzo su pezzo, goccia su goccia, idea su idea.
Ecco cosa sta emergendo da un angolo nascosto di Roma Est, una realtà
che ingloba storia, arte, energia giovanile, politica di base, volontà
di partecipazione dura a morire che qui si sta concretizzando in un progetto
che migliora sempre. Ci siamo incontrati - o rincontrati se vogliamo - tutti
intorno a qualcosa che forse ci è mancato. C’è gente che
ci ha pensato, altra che ci ha provato, che è inciampata, che si è
dovuta fermare in talune situazioni e in certe fasi della propria vita, ma che
è ancora qui a faticare senza guadagnare, completamente controcorrente,
fedele ai propri valori e ai propri ideali. Ci si è ritrovati grazie
alla volontà di pochi che stanno diventando molti ed eccoci qua a sognare
nel 2005 “uno spazio riconsegnato alla cittadinanza”, un luogo per
la realizzazione del nostro futuro e dei ragazzi che verranno. Ci siamo accollati
una responsabilità senza volerlo, ora lo sappiamo e non ci tiriamo indietro.
Il 16 marzo è stata una giornata importante perché ha segnato
l’inizio di una nuova fase, quella della maturazione, dove le cose si
fanno serie e dove le energie vanno valorizzate al massimo, perché ora
non si può più dire che non abbiamo nulla da perdere. Il Kollatino
è una realtà pulsante, ora abbiamo un ruolo in questo territorio
che si chiama Roma Est.
Altri progetti sono in cantiere. Le porte sono aperte. Siamo pronti ad assorbire
nuove energie.
Roma 16 marzo 2005
ASSOCIAZIONE
KOLLATINO UNDERGROUND
Via George Sorel 10
ROMA
Al Presidente
del IV Municipio
R O M A
Egregio Presidente,
la nostra
Associazione, come Lei ben sa, si è sempre dimostrata sensibile a rappresentare
le esigenze del quartiere, la cui soddisfazione rientra tra gli obiettivi che
ci siamo dati per contribuire a migliorare la qualità della vita dei
cittadini e soprattutto dei giovani che numerosi gravitano attorno alle iniziative
culturali e sociali che promuoviamo.
Via George Sorel, strada in cui tra gli altri insiste il Kollatino Underground
è attualmente una strada privata e come tale non rientra nella manutenzione
del Municipio: tenerla in condizioni accettabili sia dal punto di vista dell’illuminazione
che della nettezza urbana comporta un costo che gli abitanti, tra i quali l’Associazione
Kollatino Underground, non possono assolutamente sostenere e superfluo ci sembra
elencarne le ragioni.
Poiché è nostra aspirazione, assieme ai residenti, fare di questo
luogo un punto di riferimento eccellente per il quartiere, coscienti che senza
i più elementari servizi quali l’illuminazione per la sicurezza
e la pulizia per l’igiene difficilmente si potrebbe raggiungere questo
obiettivo, Le chiediamo di proporre nel prossimo piano di acquisizione delle
strade da parte del Comune di Roma, l’inclusione di Via G. Sorel, in quanto
strada aperta al pubblico transito e di interesse collettivo per le iniziative
culturali, sociali e sportive che vi si svolgono.
Certi di trovare la giusta comprensione alle richieste avanzate, Le porgiamo
i nostri cordialissimi saluti assieme a quelli di tutti gli abitanti di Via
George Sorel.
IL PRESIDENTE
Giacomo Gresta
Roma,